Giornata mondiale delle Api 2022

Il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api: un’occasione per celebrare questi piccoli insetti operosi responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta.

Questa giornata però è anche un’occasione per ricordare che gli insetti impollinatori, di cui le api sono la specie più rappresentativa, sono da troppo tempo minacciati dal pericolo dell’estinzione. Un pericolo dovuto ai cambiamenti climatici, all’uso di pesticidi e agenti chimici, alla distruzione del loro habitat, all’inquinamento. Tutti fattori, insomma, dovuti all’azione dell’uomo che distrugge ciò che dovrebbe invece tutelare.

Un’azione che danneggia non solo l’ambiente, ma anche il futuro dell’uomo che del pianeta Terra non è che una parte: le api, infatti, garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo.

L’importanza di questa giornata, istituita dalle Nazioni Unite nel 2017, è sottolineata anche dal punto numero 15 degli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – istituiti dagli Stati membri delle Nazioni Unite per il 2030: fermare la perdita di biodiversità.

Un piccolo, grande aiuto concreto? Adotta un’arnia e sostieni chi si prende cura di questi piccoli amici. Scopri le nostre aziende agricoleAzienda Agricola Margherita Olocco, C’era un’A.Pe, Agritur Il Tempo delle Mele e Azienda Agricola Cascina Nuova, adotta il tuo alveare, seguilo per un anno attraverso il portale e ritira il tuo miele andando a visitare l’azienda agricola (è possibile anche farsi spedire il cestino dei prodotti… ma perché privarsi di un’esperienza così bella?).


FattorMia premiata in Regione Lombardia per il progetto "Educazione ambientale e alla sostenibilità"

FattorMia premiata in Regione Lombardia per il progetto “Educazione ambientale e alla sostenibilità”

L’8 febbraio 2022 la Tutela dell’Ambiente entra nella Costituzione italiana. Con la modifica degli articoli 9 e 41, infatti, l’ambiente, inteso come bene autonomo e non come habitat umano, diviene oggetto di tutela con dignità autonoma e viene inserito tra i paradigmi da salvaguardare da parte dell’economia, al pari della sicurezza, della libertà e della dignità umana.

Tutela dell’ambiente intesto come bene autonomo, dunque, significa cura e salvaguardia della biodiversità, degli animali e degli ecosistemi nell’interessi delle prossime generazioni. Un concetto ribadito anche durante l’incontro per la premiazione dei progetti di qualità presentati al bando promosso da Regione Lombardia e FLA in merito all’iniziativa “Educazione ambientale e alla sostenibilità”, tenutosi giovedì 10 marzo presso l’Audutorium Testori a Piazza Città di Lombardia.

Bando al quale FattorMia ha preso parte, raggiungendo la seconda posizione su 53 progetti ammessi. Di forte impatto e attinenza all’iniziativa è stata la filosofia che sta alla base di FattorMia: un progetto di educazione alla sostenibilità ambientale, grazie alla collaborazione con aziende agricole che già hanno intrapreso la strada verso questa desiderata rivoluzione ambientale, testimoniando con il proprio impegno che è una strada percorribile che parte da un rinnovato rapporto tra l’uomo e la natura, e dalla consapevolezza che prendersi cura dell’ambiente è anche prendersi cura di se stessi.

Visita il sito, clicca qui.


Primavera a Fattormia Per fare un albero (di mele), ci vuole un… click!

Primavera a Fattormia

Per fare un albero (di mele), ci vuole un… click!

La stagione più luminosa dell’anno è il momento giusto per entrare nel meleto e adottare un albero, seguendo lo sviluppo dei frutti fino a settembre, quando si potranno cogliere le prime mele direttamente dai rami. Basta collegarsi a FattorMia, la start up innovativa che mette in contatto città e campagna, selezionando le migliori aziende che seguono un’agricoltura naturale.

 

La primavera è da sempre tempo di festa per chi lavora la terra: stagione di rinascita in cui la campagna rifiorisce dopo il letargo invernale. Una festa condivisa dagli smart farmer di FattorMia, (www.fattormia.com), la start up innovativa che avvicina città e campagna. Basta registrarsi sul sito e con pochi click scegliere una delle tante proposte dedicate al periodo primaverile.

Questo è il momento perfetto per adottare un melo e seguire tutte le fasi dello sviluppo dei suoi frutti, dalla comparsa delle gemme, e poi i fiori, fino alla raccolta delle prime mele a settembre, da andare a cogliere direttamente dai rami nel frutteto. FattorMia propone i meleti dell’Azienda agricola Erik Tognan, in una valle incantata nei paraggi di Aosta. Qui si coltivano seguendo un’agricoltura naturale, proprio come un tempo, le mele Golden Delicious: forma tonda, buccia gialla e sottile con una sfumatura rosa nella parte del frutto più esposta al sole, succosa e molto dolce, ideale da mangiare senza sbucciarla. Chi adotta un melo ogni mese riceve una foto e il racconto del suo sviluppo nella pagina privata del portale FattorMia, quando le mele saranno mature al punto giusto, a settembre, arriverà l’invito a visitare il frutteto e cogliere dalla propria pianta 5 kg. di Golden. Cosa aspettiamo? Pronti ad adottare un melo e a vederlo crescere?

Sarà una vera emozione e intanto….buona primavera a tutti!


FattorMia diventa sempre più grande

Giorno dopo giorno, sono sempre di più le aziende agricole che hanno scelto di entrare a far parte della rete di FattorMia. Un progetto unico, pensato per valorizzare le aziende virtuose del territorio e creare un'alleanza tra città e campagna; chi sceglie di creare la propria fattoria virtuale sta in realtà sostenendo le aziende agricole che concretamente si occupano della produzione del prodotto, lavorando nel rispetto e nella tutela dell'ambiente e della biodiversità. Un modo diverso per fare una buona azione verso il pianeta Terra, un gesto solidale verso le aziende agricole, una scelta di prodotti genuini da mettere nel piatto. Il tutto, con il tratto unico di poter andare nell'azienda agricola per vivere un'esperienza a 360*.

 

Fattoria Campo dell'Oste: dalla passione per la terra, il riso Carnaroli più buono d'Italia.

Campo dell’Oste è un’azienda agricola situata nel Basso Pavese, che produce prevalentemente riso Carnaroli. A partire dal 1865, con le vicissitudini del bisnonno Giovanni di scorta a re Vittorio Emanuele II in Sicilia, la storia della famiglia Bianchi parla di lavoro, impegno e lungimiranza, di dedizione ad un mestiere e ad un territorio.

Le tecniche di lavorazione e produzione permettono di ottenere chicchi il più omogenei possibile, che garantiscono un'ottima tenuta in cottura e un'elevata qualità.

Scegliendo di adottare Isos hai diritto, oltre agli aggiornamenti mensili nella tua area riservata, ad una visita guidata tra i campi e ad un cestino contenente 1 scatola di riso Isos Campo dell’Oste, 1 scatola di riso Campo dell’Oste, 3 risotti pronti, 1 scatola di biscotti, 1 birra e vivi. Curioso? CLICCA QUI.

 

 

Azienda Agricola Contadino di Galluzzo: tradizione e innovazione

L'Azienda agricola, a gestione familiare, si adagia sulle colline di Sambuca di Sicilia (Ag) ed è circondata dall’aria profumata della macchia mediterranea: tutto intorno all’azienda, infatti, si estendono boschi, uliveti, seminativi e vigneti. I loro prodotti non sono solo esperienze da gustare ma altrettante occasioni per scoprire la natura, il paesaggio, la cultura e la storia di Sambuca e della sua Valle del Belìce.

Qui si coltiva il la frumento Core, che viene poi trasformato in BirrArpa, prodotta con materie prime autoctone di alta qualità. Vi si producono anche olio extravergine d’oliva, aceto di birra artigianale, farina di grano duro core, patè di olive verdi e nere, olive sott’olio alla contadina ed altri prodotti rurali.

Diverse le possibili adozioni, dalle più economiche a quelle più costose (ma che prevedono come bonus una vacanza in Sicilia!); scoprile tutte cliccando QUI.

 

Az. Vitivinicola Edoardo Patrone: l’amore per la viticoltura e l’enologia

Obiettivo: ecocompatibilità ed ecosostenibilità. Guidati da questo traguardo, Edoardo e Stella insieme ai loro ragazzi, coltivano vite ed alberi da frutto nel cuore delle Alpi Lepontine.

La coltivatione tipica è a pergola, localmente chiamata Topia, la quale sorge su grandi monoliti di sasso ricavati dalle cave locali. Un metodo che permette di ottenere grandi risultati sia di produzione che di resistenza.

Tutta l’azienda é glyphosato free, ció significa che gli erbicidi non vengono usati in quanto dannosi sia per il terreno che per il nostro futuro.

Cosa puoi adottare? Una vite con 3 tipologie di prezzo in base al cestino e alla tipologia di visita. Scoprili tutti, CLICCA QUI.

 


Il caffè sostenibile che arriva dall'Africa

Sostenibilità, responsabilità sociale, attenzione alle comunità: una collaborazione che unisce Africa e Italia e permette a tutti i clienti del portale green di adottare le piantagioni di caffè lugande

Una tazza di caffè dall’Uganda direttamente nelle case dei consumatori italiani. La startup agricola FattorMia ha annunciato un’importante partnership con E4Impact Foundation e Nucafe, che porta le piantagioni africane di caffè tra i prodotti adottabili della piattaforma green. Valori comuni per un nuovo grande progetto rivoluzionario. Il percorso della startup agricola Fattormia si è incrociato con l’imponente lavoro che le due organizzazioni svolgono da anni nel continente africano, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle biodiversità.

E4Impact Foundation infatti è un’iniziativa di ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che punta a favorire lo sviluppo sostenibile delle economie emergenti, supportando la formazione di imprenditori ad alto impatto sociale e ambientale. Nucafe, National Union of Coffee Agribusinesses and Farm Enterprises, è invece l’organizzazione nazionale dei coltivatori di caffè dell’Uganda, che contribuisce a servire e posizionare bene gli agricoltori della catena del caffè. 

L’adozione delle piante di caffè permetterà di seguire nell’area privata del portale il loro accrescimento e il lavoro degli agricoltori. Su Fattormia sarà possibile seguire le fasi di maturazione del frutto e la raccolta, oltre a monitorare il trasporto della materia prima seguendone il tracciamento della spedizione. Dall’Uganda all’Italia, il caffè di Queen of Coffee viene torrefatto da Caffè River SpA, partner storico di Nucafe, e consentirà al termine dell’adozione di ricevere 8 kg di caffè in grani.

Una collaborazione all’insegna dell’educazione, della qualità e della tracciabilità del prodotto, ma soprattutto del buon caffè. Come spiega Maria Sanvito, co-founder di Fattormia. «Siamo onorati di affiancarci a queste due realtà che aiutano a sviluppare l’imprenditoria e l’agricoltura in Africa. Il lavoro di E4Impact Foundation e Nucafe è encomiabile e condiviso, nei principi e nella concretezza, dalla nostra realtà. La sostenibilità ambientale è una chiave fondamentale per migliorare il mondo che viviamo, un valore che, nel nostro piccolo, cerchiamo di attuare tramite dei comportamenti giusti per la natura, rispettando chi la lavora e portando nelle tavole dei nostri clienti una nuova concezione di cibo. Questa partnership va esattamente in questa direzione, costruendo un ponte tra gli agricoltori africani e il nostro Paese, permettendo ai nostri abbonati di adottare le piantagioni di caffè lugande».

L’adozione di piante di caffè è solo l’ultima novità introdotta sul portale online, che punta, grazie alla partnership con E4Impact Foundation e Nucafe, a sensibilizzare i temi della sostenibilità e della responsabilità sociale. Ciò è permesso grazie al lavoro fondamentale dei due organismi, che da anni lavorano per formare e posizionare imprenditori e agricoltori in Africa. 

«Lo sforzo profuso da E4Impact e Nucafe è un esempio vivente di responsabilità sociale. Ci identifichiamo nel rapporto sviluppato da loro con i piccoli produttori del Sud del mondo, perché corrisponde a quel principio che muove il nostro lavoro. Da sempre cerchiamo di valorizzare il ruolo sociale ed educativo degli agricoltori che lavorano tutelando la biodiversità, la natura, la tradizione locale, la bellezza paesaggistica. Fattormia rappresenta un luogo virtuale e fisico in cui è consentito stringere un patto con le realtà agricole, con il fine di costruire una rete virtuosa, tutelando in prima persona la natura e soprattutto i suoi valori. Siamo contenti di rilanciare questi principi grazie a questa collaborazione, che permetterà ai nostri abbonati di gustare la qualità di tante speciali tazze di caffè», prosegue Maria Sanvito.

Sul portale www.fattormia.com, oltre alle piantagioni di caffè, è possibile scegliere tra le altre piante disponibili (come ulivi, vigna, alberi da frutto) e gli animali (mucca, pecora, capra, ape, gallina) più adatti alle proprie esigenze, optando tra le diverse aziende agricole presenti come partner. 

Le adozioni hanno durata annuale. In questo modo chiunque potrà creare la propria fattoria, direttamente dal computer, controllando dal divano lo sviluppo e la crescita, grazie al racconto dei vari procedimenti di produzione, oppure andando a vedere in prima persona i procedimenti produttivi nelle aziende agricole, fino al ritiro del prodotto finito direttamente dalle mani del produttore.